Giovedì con… ✦ dal 5 Aprile al 10 Maggio

Ciclo di aperitivi con musica, cinema e parole a partire dal 5 Aprile fino al 10 Maggio dalle ore 19:30.

Programma completo:

Giovedì 5 Aprile

Grande party di inaugurazione con la presentazione del programma de: “I Giovedì della Piazza” musiche a cura di Dj Reks e degustazione di cocktail con bartender di livello nazionale a cura di Martini & Rossi

Giovedì 12 Aprile 

aperitivo e proiezione con musica live di Davide Turci e proiezione del film

  • Marlene Kuntz – Complimenti per la festa di Sebastiano Luca Insigna (73′) 

    E’ l’inizio degli anni ‘90. Tre ragazzi di provincia decidono di formare un gruppo rock. Non vogliono essere il solito gruppo di cover, vogliono fare la loro di musica e vogliono che sia cantata in italiano. Spediscono decine e decine di demo in giro per l’Italia, ma niente sembra accadere. Tra piccole feste di paese e locali che li cacciano via, quei ragazzi non mollano, tengono duro. Fino a che non si trovano nel posto giusto al momento giusto e incontrano un uomo che cambierà le loro sorti e quelle del rock italiano.
    Quei ragazzi sono i Marlene Kuntz e da quell’incontro nacque Catartica, album che ha sancito un pre e un post nella storia del rock indipendente italiano.
    Vent’anni dopo l’uscita di Catartica, i Marlene Kuntz  riportano in tour tutte le canzoni di quell’album mitico. 

Giovedì 19 Aprile 

Aperitivo dalle 19:30 e Francesca Fornario presenta:

“Affondata la Costituzione: come hanno smontato la Costituzione”

Giovedì 26 Aprile   

Aperitivo con maratona docu film musicali :

  • Banksy does New York di  Chris Moukarbel (durata 79′) 


Banksy “occupa” New York. Comunica al popolo del web di risiedere per un mese in città e lancia una vera e propria caccia al tesoro. Ogni giorno lascerà un segno, ogni giorno un’opera d’arte da scovare. Il regista Chris Moukarbel raccoglie e filma le straordinarie e divertenti reazioni  dei newyorkesi. Banksy Does New York analizza così le reazioni del pubblico e segue il percorso dei lavori creati segretamente dallo street artist fornendo uno stimolo di riflessione sullo stato dell‘arte attuale. Banksy, artista di strada, con le sue opere e i suoi stencil ha “tappezzato” i muri di tutto il mondo, rivoluzionando l’approccio all’arte pubblica. 

  • Hai paura del buio? Afterhours il film di Giorgio Testi (71′)

    Il miglior disco indipendente italiano degli ultimi ventʼanni diventa anche un film: Hai paura del buio?  lo storico album degli Afterhours acclamato dalla critica e dal pubblico, ha dato vita a un film-concerto, diretto da Giorgio Testi. Gli Afterhours hanno deciso di festeggiare il loro disco più acclamato, insieme a tutti quelli che lʼhanno amato e continuano ad amarlo. Registrato allʼAlcatraz di Milano il 26 marzo 2014, in una delle tappe del tour in cui il gruppo ha ripresentato lʼopera, Hai paura del buio? presenta lʼalbum nella sua interezza, seguendo la scaletta originale, arrangiato ed eseguito così allʼepoca dellʼuscita. Un evento unico e irripetibile, un live che – attraverso lʼutilizzo di otto videocamere e lʼaudio in multitraccia – si trasforma in unʼesperienza audiovisiva unica. «Con gli Afterhours ho voluto creare un concert film che fosse una specie di instant classic, di respiro e look internazionale, cercando di catturare la loro performance in un modo che in Italia non si vede mai. Volevo fosse un film scuro e senza tempo, che – come il loro disco – non invecchiasse mai», spiega Testi, 36 anni, nato a Roma ma tra i registi più apprezzati della scena musicale internazionale (conteso da star come Blur, Rolling Stones, The Killers, Smashing Pumpkins). 

Giovedì 3 maggio 

“La Notte dei Lambruschi” degustazione guidata dei lambruschi del territorio a cura dei sommelier di Cantine Riunite Civ a seguire concerto acustico di Marco Baroni (cantautore e autore di canzoni) e Alberto Bertoli

Giovedì 10 maggio 

Aperitivo con Dj Palla e proiezione del film:

  • Nick Cave – 20.000 days on earth di Iain Forsyth e Jane Pollard (95’) 

    I due registi, Iain Forsyth e Jane Pollard, partono da un’annotazione scribacchiata da Cave sul suo diario, in cui egli realizzava di aver raggiunto i 20.000 giorni di vita su questa Terra, ottenendo totale libertà di riprendere il privato e il pubblico del loro “attore”. Gli piazzano le telecamere nelle stanze di casa, a Brighton, nell’auto, nello studio londinese dove il musicista si reca quotidianamente. “Il fuoco sacro dell’ispirazione non scende dal cielo. L’ispirazione è un bisogno che va alimentato,” dice l’artista. “E perciò io vado in ufficio tutte le mattine, per cercarla.. Ci vado tra le otto e le nove, ogni giorno, e lì non trovo alcuna distrazione: solo una tastiera e una scrivania.” Il docufilm intreccia immagini catturate dalla vita vera di Cave, insieme ai figli, nel lavoro con Ellis e i suoi collaboratori abituali, “entro in studio con una manciata di idee, ancora da formare, in stato larvale. Sono i Bad Seeds a trasformarle in oggetti meravigliosi. Chiedete a chiunque li abbia visti al lavoro. Se parliamo di puro istinto per la creatività, sono sicuramente diversi da chiunque altro al mondo”, con altre immagini di “realtà costruita”, come la chiamano gli autori. Alludono alle lunghe sequenze improvvisate su un canovaccio prestabilito, sequenze che, per esempio, ci mostrano l’artista mentre guida la sua auto e, in compagnia della cantante Kylie Minogue, si scioglie in confidenze e considerazioni sul senso della vita..

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